Volo sanitario in aeroambulanza: tutto quello che c’è da sapere

Sapete cos’è un volo sanitario? Avete mai avuto bisogno di un servizio di trasporto malati in aeroambulanza? Forse vi sarà capitato di leggere qualcosa di questo tipo, ma magari non tutti conoscono le condizioni e le modalità per accedere a tali prestazioni.

Con questo articolo, vogliamo chiarire quanti più dubbi possibili su questo argomento.

Come si organizza un volo sanitario urgente

Facciamo una premessa: le compagnie che organizzano servizi di trasporto malati, voli sanitari, rientro in patria per motivi di salute, sono tante. Ecco perché solo conoscendo a fondo la tipologia di servizio prestato, si può fare la scelta giusta.

Se vi trovate nella condizione di dover richiedere un trasporto sanitario, abbiate cura di avere a portata di mano tutti i dati necessari (generalità del paziente, indirizzo di trasferimento, struttura ospedaliera o altro…) da comunicare al momento della richiesta, così da accelerare i tempi per l’attivazione del servizio.

Considerate che un volo sanitario si potrà organizzare anche in meno di 24 ore. A seconda della vostra esigenza, sarà la stessa compagnia che vi consiglierà sul velivolo più adatto al trasferimento, che potrà essere un eliambulanza oppure un aeroambulanza. Ovviamente la scelta dipenderà sia dalla tratta da coprire che dalla possibilità di atterraggio dei velivolo.

In ogni caso, a bordo dei mezzi ci sarà sempre, oltre l’equipaggio, anche personale medico per le relative cure sanitarie e assistenza durante il volo. Tutti i velivoli sono attrezzati come vere e proprie terapie intensive.

Tipologia di malati trasportabili e costi

Due aspetti fondamentali da non poter trascurare: la tipologia di ammalato trasportabile ed il costo da sostenere.

I costi di un trasporto sanitario, possono essere in parte detratti ai fini fiscali, vengono corrisposti direttamente alla compagnia che organizza il servizio e pagati generalmente in anticipo, rispetto al volo organizzato. Possono variare a seconda delle tratte e del mezzo utilizzato (dai 6.000/11.000 euro)

Un’informazione importante, da fornire alla compagnia prescelta prima del viaggio, riguarda le condizioni del paziente da trasportare. Queste infatti devono essere “stabili” e ciò lo si può dimostrare attraverso la compilazione di un modulo che verrà poi consegnato al vettore.

Ogni compagnia ha dei propri limiti di esclusione in merito a le condizioni cliniche di certi pazienti, per cui si potrà riservare il diritto di decidere se sono trasportabili o meno.

Infine la compagnia è in grado di organizzare il servizio per intero, quindi occupandosi anche di tutte le pratiche relative ai trasferimenti. Quindi non avrete nessun altro pensiero!