Iridologia e alimentazione, i consigli del dietologo

L’esame iridologico, effettuato da un esperto, permette di individuare, tramite la lettura delle caratteristiche dell’iride, importanti informazioni sullo stato di salute dell’organismo. Secondo alcune mappe iridologiche molto specifiche e dettagliate, è possibile suddividere l’iride in zone che si ‘riflettono’ in ben determinate parti del corpo (un po’ come accade anche nella riflessologia del piede e della mano).

Osservando quindi il colore, la struttura e la presenza di macchie pigmentate è possibile individuare eventuali disturbi o problemi da poter curare poi con erbe, vitamine e prodotti naturali, secondo la medicina naturale o naturopatia.

Il medico irologo – il quale ha ricevuto adeguata formazione presso una scuola di naturopatia e sa esattamente come leggere l’iride dell’occhio – è in grado di analizzare l’iride del paziente attribuendo uno specifico gruppo.

Il gruppo blu – di tipo linfatico – può presentare irritazioni delle tonsille, problemi alla milza, acne, tosse, asma e bronchite, sinusite, irritazione agli occhi e ritenzione idrica. Il gruppo marrone – tipo ematogenico – potrebbe invece soffrire di disturbi cronici degenerativi, costipazione, epatite, artrite, diabete, malattie al pancreas e dell’apparato cardiocircolatorio. Infine, il gruppo misto – o biliare – risulterebbe maggiormente predisposto a coliti, diabete, problemi al fegato e spasmi addominali.

Attraverso la visita e l’esame iridologico, e l’attento studio delle mappe iridologiche, è dunque possibile scoprire il proprio stato di salute ed intervenire opportunamente in caso di disturbi, facendo ricorso alla medicina tradizionale o omeopatica/naturale, a seconda della severità del disturbo manifestato. L’iridologia in questo senso è anche detta psicosomatica, perché permette di appurare lo stato di benessere, a livello psichico e fisico, dell’individuo.

DIETA E IRIDOLOGIA

È interessante notare il legame tra dieta e iridologia. Il medico naturopata, attraverso l’indagine iridologica, potrà individuare la presenza di eventuali intolleranze alimentari che potrebbero aver causato disturbi non in precedenza diagnosticati correttamente. Quando si parla infatti di ‘dieta dell’occhio’ si fa riferimento proprio all’utilizzo dell’iridologia per dimagrire e perdere peso. In queste situazioni, il medico tende a prescrivere diete personalizzate e su misura, ma è tuttavia possibile con buona approssimazione fornire dei consigli utili per una dieta sana ed equilibrata.

La mattina, secondo l’iridologo, è bene lasciar perdere il caffè. Molto meglio iniziare con una tisana che aiuterà ad infondere calma. Mangiare una banana, nello spuntino di metà mattina o a colazione, aiuterà ad apportare la giusta quantità di magnesio. Occorre poi mangiare porzioni abbondanti di frutta e verdura. A pranzo è bene evitare cereali raffinati, che causano l’aumento del picco glicemico. Meglio puntare su cereali integrali o su pesce azzurro, senza salse e condimenti eccessivamente calorici.
A cena, infine, si possono consumare legumi o insalate, cercando di evitare per quanto possibile la carne rossa.