Aromaterapia, curarsi con gli oli essenziali

Abituati come siamo, al giorno d’oggi, a profumazioni chimiche ed essenze per nulla naturali, pochi di noi conoscono i benefici dell’aromaterapia e degli oli essenziali. L’aromaterapia non è altro che un ramo della fitoterapia che fa ampio uso di oli esenziali distillati da piante e fiori. L’obiettivo è quello di infondere benessere, profumare l’ambiente in modo naturale e, in casi specifici, curare piccoli disturbi grazie alla medicina naturale.

Gli oli essenziali sono infatti in grado di alleviare alcuni disturbi, dal mal di testa alle infiammazioni da punture di insetto, dal raffreddore ai crampi addominali e muscolari. Si tratta di un rimedio naturale molto antico, già adoperato dagli antichi Egizi e dai Romani.

OLI ESSENZIALI, PROPRIETA’ E UTILIZZI

Per diffondere gli oli essenziali nell’ambiente e godere così di una profumazione naturale e in grado di evitare fastidiose allergie occorre utilizzare appositi diffusori. Le proprietà benefiche degli oli, infatti, si ottengono via aerea, utilizzando per l’appunto i diffusori per ambiente, ma anche per via cutanea, attraverso massaggi o applicazioni dirette sulla cute. A volte, gli oli essenziali possono essere assunti anche per via orale, per esempio adoperando collutori per curare le principali affezioni delle vie orali.

Per ottenere gli oli essenziali utilizzati in aromaterapia si utilizza ancor oggi un metodo ideato nel Medioevo da un alchimista arabo nel X secolo, ovvero la distillazione.

Ma vediamo ora alcuni utilizzi degli oli essenziali per curare alcuni dei disturbi più comuni.
Per tosse e raffreddore, l’uso degli oli essenziali prevede summufigi con acqua bollente e oli di eucalipto o timo. Occorre, quindi, utilizzare poche gocce di prodotto in acqua calda per poi respirare il vapore, per alleviare la tosse e il mal di gola e liberare il naso dai muchi.

L’aromaterapia è in grado di alleviare lo stress e fungere da antidepressivo naturale. L’olio essenziale di basilico o quello di lavanda e camomilla sono l’ideale in questi casi.

Le proprietà degli oli essenziali interessano anche il sonno e il riposo. L’olio di lavanda, utilizzato vaporizzato sul cuscino, aiuta a combattere l’insonnia in modo naturale.

In caso di influenza e febbre, con vie respiratorie costipate, è possibile utilizzare l’olio essenziale di eucalipto e di timo (che, come abbiamo visto, sono un toccasana anche per mal di gola e tosse), questa volta massaggiando sul petto piccole quantità del prodotto.

Anche la memoria può trarre beneficio dall’uso degli oli essenziali. L’olio di rosmarino influenza, infatti, la nostra memoria e le nostre capacità di apprendimento ed è in grado di migliorare i processi cognitivi negli adulti.

COME DIVENTARE AROMATERAPEUTA, LIBRI E CORSI DA SEGUIRE

Ci si può chiedere, a questo punto, come sia possibile diventare aromaterapeuta o, quantomeno, se sia possibile apprendere i principi generali di questa disciplina. Il consiglio, in questo caso, è leggere dapprima alcuni libri di aromaterapia, così da prendere confidenza con la terminologia e i suoi principi basilari.

Sono disponibili, infine, corsi di aromaterapia, tenuti da scuole di naturopatia, istituti olistici ed enti che operano nell’ambito della medicina naturale, praticamente in tutte le città d’Italia. Prima di iscriversi ad un corso è bene informarsi attentamente sui temi che saranno affrontati durante il corso, e soprattutto sull’eventuale rilascio di certificati che potrebbero essere utili da un punto di vista professionale.